Il duplice compito degli adulti.

Il compito degli adulti è duplice in quanto devono guidare i ragazzi nell’identificazione dei nodi di crescita che li riguardano e nel contempo, devono incrociare le aspettative dei ragazzi con le proprie e con quelle della famiglia.

Naturalmente questo incrocio ha valore se è elaborato e condiviso, consentendo così ad ogni singolo di non essere mai solo e ristabilendo, di conseguenza, un rapporto equo e sostenibile.

Osservare i segni che la situazione ci offre per riuscire a modificarla dall’interno.

L’approccio della clinica della formazione che guida, per quanto ci riguarda, la preparazione pedagogica degli interventi, è connotato dal non voler formulare facili diagnosi a fronte delle diverse situazioni che si presentano, quanto dal voler muovere ad osservare quei segni che la situazione stessa ci offre per riuscire a modificarla dall’interno, ovvero lavorando non solo sui sintomi superficiali, ma sulle verità che determinano l’agire in un senso piuttosto che in un altro.

Lo specialista, nell’approccio clinico, non ha la funzione (e rifiuta i poteri) del taumaturgo o di colui che possiede il farmaco miracoloso: siamo convinti che il ruolo esterno rispetto ai contesti di intervento non basti da solo a fornire autorevolezza ai suggerimenti che vengono forniti.

Affidarsi a chi, dall’esterno, si presenta con soluzioni pronte può essere efficace nell’immediato, ma può comportare dei rischi sul lungo periodo: Hamelin ce lo mostra con un linguaggio antico ed evocativo che tutti possono intendere.

A nostro parere è più fruttuoso iniziare innanzitutto a lavorare su di sé: compito primario dello specialista è così quello di provocare (di chiamare a favore di) la riscoperta di alcuni elementi essenziali del proprio essere professionale che, spesso, vengono sacrificati o poco utilizzati nel cambiamento delle situazioni.

Spiazzare per imparare.

Spiazzare, in termini pedagogici, significa far proprie quattro azioni:

  • costringo chi ho davanti a far fatica, a spostarsi, a far domande, a non dare per scontato nulla di quanto gli capita, lo butto dentro le cose
  • faccio di tutto perché ci sia sempre quanto occorre per affrontare il percorso, procedendo magari a vista, ma con un progetto chiaro per quel che riguarda la meta e i mezzi da usare per raggiungerla
  • cerco di anticipare le eventuali difficoltà che possono insorgere e le domande che possono nascere, attrezzandomi per aiutare a creare risposte
  • faccio in modo che le situazioni siano sempre di stimolo, di modo che il metodo (imparato nel quotidiano esercizio) non coincida con la conoscenza, ma le permetta di avvenire (tramite incontri che dovrebbero sempre essere straordinari).

Molto sommessamente pensiamo che spiazzare, inteso in questi termini, non sia poi così distante da imparare o da apprendere.

laBanda offre la propria partnership per la realizzazione di percorsi di formazione e informazione per insegnanti e genitori, avvalendosi anche di esperti del Centro Studi Riccardo Massa.

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